Atelier di Metodo di studio
Dal 5 al 7 novembre 2024, il Centro Professionale Commerciale (CPC) di Locarno ha ospitato l’evento “La scuola diventa altro“, una tre giorni ricca di attività focalizzate sul benessere emotivo e relazionale di circa 800 studenti e dei loro docenti.
L’iniziativa ha incluso una varietà di attività, tra cui spettacoli teatrali, testimonianze e laboratori esperienziali, con l’obiettivo di contrastare problematiche comuni tra i giovani, quali ansia, stress e difficoltà relazionali.
Con grande piacere abbiamo partecipato a questo interessante progetto con i nostri docenti i quali hanno tenuto degli atelier riguardanti la nutrizione e il metodo di studio.
La partecipazione di SuisseUp
Nel nostro atelier dedicato al metodo di studio, abbiamo portato nelle aule della scuola un approccio nuovo, fatto di esercizi pratici ed esperienziali che hanno aiutato i ragazzi a scoprire strategie più efficaci per organizzarsi, concentrarsi e ricordare le informazioni.
Guidati dalla nostra docente specializzata, i ragazzi hanno sperimentato tecniche di memorizzazione, gestione del tempo e schematizzazione dei contenuti, imparando a trasformare lo studio da un obbligo a una sfida stimolante. Grazie all’utilizzo di strumenti digitali hanno migliorato le loro capacità di prendere appunti, organizzare il tempo a disposizione e utilizzare meglio le risorse per aumentare la loro autonomia nell’apprendimento.
Questo intervento si inserisce nella missione di SuisseUp: accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita scolastica e personale, fornendo strumenti concreti per affrontare con serenità le sfide future.
Conclusione
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per gli studenti del CPC di Locarno di esplorare nuove tecniche di apprendimento, oltrepassando i confini dello studio tradizionale e favorendo lo sviluppo di competenze emotive e relazionali fondamentali per la loro crescita.
Siamo molto contenti di avere avuto la possibilità di essere parte di questa iniziativa, lavorando a stretto contatto con i ragazzi e docenti. Un sentito ringraziamento e complimenti alla scuola per aver dato vita a questo progetto significativo, con l’augurio che sia solo il primo di una lunga serie e che possa fungere da esempio e stimolo per altre realtà.









